Cosa vorresti che restasse? | DEROOM – Teatri di Vetro 10

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Abbiamo rivolto agli artisti che si esibiranno durante la decima edizione di Teatri di Vetro Festival la domanda: Cosa vorresti che restasse?”

Del gesto inevitabilmente “effimero”, dello spettacolo che non può che essere consumato per l’ennesima volta, dell’energia dissipata durante le prove, che cosa si desidera che resti?

Le risposte in forma di brevi contributi video, creativamente liberi, dovevano rappresentare la poetica e il lavoro di ogni artista nel suo desiderio di lasciare un segno, un’incisione, una permanenza di quel suo essere un DIFETTO DI MASSA in una continua e intermittente tensione con la COMUNICAZIONE DI MASSA, l’energia emanata dal consumo bulimico, dalla quantità delle visualizzazioni e dello sbigliettamento del botteghino ecc.

Di seguito la risposta di  DEROOM che si esibisce con Blank Page, performance originale di djing analogico-digitale che fa dialogare musica, poesia e immagini.

Teatri di Vetro 10 | difetto di massa

performance Blank Page

ideazione DEROOM

con Lorenzo Fochesato

elaborazioni musicali Deroom

poesia e regia Enea Tomei

produzione triangolo scaleno teatro/ Teatri di Vetro

dove Carrozzerie n.o.t

quando 18 settembre, ore 21.00

 

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Autore

Ludovica Marinucci

Project Manager di Nucleo, mi occupo delle partnership e della promozione del nostro progetto editoriale. Scrivetemi a progetto@nucleoartzine.com

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