Abbiamo rivolto agli artisti che si esibiranno durante la decima edizione di Teatri di Vetro Festival la domanda: “Cosa vorresti che restasse?”
Del gesto inevitabilmente “effimero”, dello spettacolo che non può che essere consumato per l’ennesima volta, dell’energia dissipata durante le prove, che cosa si desidera che resti?
Le risposte in forma di brevi contributi video, creativamente liberi, dovevano rappresentare la poetica e il lavoro di ogni artista nel suo desiderio di lasciare un segno, un’incisione, una permanenza di quel suo essere un DIFETTO DI MASSA in una continua e intermittente tensione con la COMUNICAZIONE DI MASSA, l’energia emanata dal consumo bulimico, dalla quantità delle visualizzazioni e dello sbigliettamento del botteghino ecc.
Di seguito la risposta di Compagnie MF, che presenta BEVIAMOCI SU_NO GAME, indagine coreografica sulla pericolosità del divertimento delle nuove generazioni Smart, un Game Over che può causare la perdita della ragione come categoria dell’essere umano.
BEVIAMOCI SU_NO GAME
regia, coreografia e interprestazione Francesco Colaleo, Maxime Freixas, Francesca Ugolini
produzione Cie MF
in co-produzione con Artemis Danza
e con il sostegno di ACS Abruzzo Circuito Spettacolo, Twair residenza spettacolo dal vivo, Micadanse (Parigi)
promosso da Network Anticorpi XL
Teatri di Vetro 10 | 25 settembre, ore 20.00
Carrozzerie n.o.t, via Panfilo Castaldi 28, Roma