moving forward | OUTDOOR FESTIVAL

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Reportage fotografico a cura di Enea Tomei

Titolo: moving forward

OUTDOOR FESTIVAL 2014

Luogo: La Dogana, Scalo San Lorenzo

Dal 25 ottobre al 22 novembre 2014 | aperto dal venerdì alla domenica 12-22

Outdoor diventa indoor e si apre in una modalità ampia, accogliente e divertita. Sapientemente illuminata, la mostra dischiude spazi antichi restituendogli quella contemporaneità che le è propria attraverso l’arte, unico linguaggio che parla al presente, al passato e al futuro e per questo è contemporanea. Gli artisti in mostra incrociano pennelli, spray, materie plastiche o naturali per creare un mondo nuovo nella ex Dogana ferroviaria dello scalo San Lorenzo. Un unità di luogo completamente rivoluzionata dalla cultura street. Un luogo enorme che per la sua grandezza fa perdere i normali riferimenti spaziali come racconta Antonella Di Lullo, curatrice del festival.

Allestita in collaborazione con Ambasciate e Istituti di cultura stranieri, l’esposizione si estende per circa 5000 mq di sale, corridoi e ampi spazi e accoglie le opere di 15 artisti che provengono da sei nazioni differenti: JBROCK, Laurina Paperina, Buff Monster, Faith 47, Lady Aiko, DOT DOT DOT, Thomas Canto, Blaqk, TNEC, Davide Dormino, Galo, Jack Fox, Ike, Brus e Hoek.

Non siamo più a Roma come non siamo più a New York ma in un altrove mitologico e radicale talmente vero che la città non ha più senso senza tutto questo. La festa rave di Matrix è qui e con la “gente” giusta. Un ritrovo meticcio dove la cultura hip hop incontra gli hypsters e dialoga con famiglie e ravers che guardano le opere insieme a post-punkers e cittadini comuni.

La manifestazione apre ogni fine settimana e offre la possibilità di essere visitata con una guida, di assistere a concerti, degustare street food e ascoltare le selezioni musicali curati dall’etichetta Congaloid.

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Autore

Enea Tomei

Enea Tomei, poeta. Mai laureato in filosofia del diritto, scrittore, attore, fotografo, critico con se stesso e delle arti che gli piacciono. Cura la sezione musicale del Festival della scena contemporanea Teatri di Vetro, è caporedattore foto della webzine Nucleo, scrive canzoni, suona e straparla nella band folk ‘n rock PHAKE. Autodidatta in tutto, anzi DIY (anche se il diplomino dell'accademia teatrale ce l'ha), non crede nella reincarnazione ma pratica il miracolo e la telepatia. Consiglia la psicoterapia. Ha mandato tutti e tutto a quel paese per ritrovarsi al punto da cui voleva partire più di vent'anni anni fa. Contento, sì ma più vecchio...

1 commento

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